Gli insegnanti svolgono la loro funzione impegnandosi alla massima valorizzazione possibile delle capacità personali di ciascun alunna/o, al fine di aiutarla/o a raggiungere la miglior maturazione globale a lei/ lui possibile.

Spetta agli insegnanti, organizzati in equipe pedagogiche, decidere cosa, come, quanto richiedere all’alunna/o e stabilire se e quando ritenersi soddisfatti dai risultati raggiunti.

Insegnare le discipline significa:

  • dedicare uguale attenzione - a cosa si insegna - alle caratteristiche di chi apprende in termini di potenzialità, bisogni, progetti - a come gli alunni/le alunne utilizzano le conoscenze e le procedure apprese;
  • realizzare una mediazione con gli altri e con l’esperienza;
  • privilegiare gli spunti offerti dai problemi ed elaborare progetti in grado di valorizzare l’intrecciarsi di prospettive disciplinari plurime;
  • operare una mediazione tra i saperi e i processi personali della conoscenza utilizzando una molteplicità di mediatori didattici cosicché ogni alunna/alunno possa sperimentarne una ricca gamma e individuare quello più consono al proprio percorso.
  • I mediatori didattici offerti dalla nostra realtà scolastica si articolano in:
  • mediatori verbali
  • lezioni espositive
  • discussioni
  • letture di manuali, libri, quotidiani, riviste...
  • consultazione di repertori informatici mediatori visivi
  • documentazione iconografica
  • diapositive,filmati,videocassette,dvd
  • files informatici 
  • esperienze laboratoriali
  • visite d’istruzione
  • uso e produzione di strumenti
  • elaborazioni creative
  • simulazioni